Notizie
03

L'Istat conferma il perdurare del calo di valore delle case italiane. Secondo i dati diffusi oggi (3 aprile) il quarto trimestre chiude con -4,8% tendenziale, portando la discesa 2013 a -5,6% per cento. «Nel quarto trimestre dello scorso anno - nota l'Istituto di statistica - sulla base delle stime preliminari, l'indice dei prezzi delle abitazioni acquistate dalle famiglie, sia per fini abitativi sia per investimento, è diminuito dell'1,3% rispetto al trimestre precedente e del 4,8% nei confronti dello stesso periodo del 2012». Se la diminuzione annua è quindi doppia rispetto a quanto registrato nel 2012 (-2,8%), il calo tendenziale annuo rispetto al dato del trimestre precedente (-5,3%) è però in rallentamento.Si tratta comunque di un dato che non stupisce gli operatori e conferma una tendenza al calo congiunturale e tendenziale dei prezzi delle abitazioni in atto ormai da due anni. Il calo molto più marcato di quello registrato nel 2012, dove la variazione annuale si era fermata a -2,8%). «Il calo - specifica l'Istat - è imputabile a una riduzione del 2,4% dei prezzi delle abitazioni nuove (+2,2% nel 2012) e del 7,1% dei prezzi di quelle esistenti (dopo il -4,9% del 2012)».Nonostante il calo dei prezzi le compravendite ancora non ripartono: l'agenzia delle ENtrate ha infatti registrato a marzo una chiusura 2013 in calo del 9% sul 2012, dove si era già assistito a un crollo del 25% degli scambi. Uno scenario che lascia presagire ulteriori cali per l'anno in corso. fatto che, assieme alla ripartenza dei mutui, dovrebbe permettere una ripresa del mercato.Tornando al quarto trimestre dello scorso anno, mentre il calo congiunturale è la sintesi di andamenti simili registrati dai prezzi delle abitazioni nuove (-1,1%) e di quelle esistenti (-1,3%), la flessione tendenziale é il risultato da una parte dell'ampliamento della diminuzione dei prezzi delle abitazioni nuove (-3,5% da -2,5% del terzo trimestre), dall'altra dal rallentamento della flessione dei prezzi di quelle esistenti (-5,3% da -7,2%). Di conseguenza, il calo tendenziale è più contenuto di quello registrato nel trimestre precedente (-4,8% da -5,6%). L'ampiezza del differenziale tra le variazioni su base annua dei prezzi delle abitazioni esistenti e dei prezzi di quelle nuove, dopo essere salita da 2,6% Del primo trimestre del 2011 a 9 punti percentuali del quarto trimestre 2012, è scesa a 1,8 nel quarto trimestre del 2013; si tratta dell'ampiezza più ridotta da quando sono disponibili le variazione tendenziali dell'indice.

Azioni: E-mail | Permalink |

AGENZIA SPADONI DI SPADONI A. E FERRARA A. S.N.C.
Via Buggianese, 3/5 Ponte Buggianese - 51019 (PT)
P.IVA - C.Fisc. 01948090475
iscritta al repertorio economico amministrativo n. PT-193377

Copyright 2012 by Spadoni Compravendita   |  Privacy  |   Condizioni d'usoPowered by CodePoint Srl